L’8 x mille all’edilizia scolastica: è ora di agire

Che in Italia la lunghezza dei tempi burocratici possa porre un freno o ritardare iniziative atte a migliorare il Paese, è cosa nota. Ma che le buone iniziative vengano bloccate sul nascere dalle amministrazioni comunali, beh, questo risulta più difficile da accettare.
Il 16 ottobre il Movimento 5 Stelle di Oleggio ha depositato in Comune una lettera che poneva all’attenzione del sindaco e della giunta la possibilità di presentare la richiesta per ricevere l’8X1000 per l’edilizia scolastica. Possibilità frutto di un emendamento del Movimento 5 Stelle che permetterà ai cittadini di devolvere parte delle proprie tasse per la ristrutturazione, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza delle scuole italiane, in contrasto alla politica del Governo Renzi che alle promesse di devolvere oltre tre miliardi per gli edifici scolastici ha invece destinato meno di cento milioni di euro. A oggi l’Amministrazione non ha dato nessun riscontro di voler procedere in tale direzione, tant’è che, al prossimo Consiglio comunale il consigliere cinque stelle, Stefano Riva, presenterà una mozione che impegni il Sindaco e la Giunta a fare richiesta formale per poter usufruire di tali fondi.
I tempi infatti stringono, essendo il termine ultimo il 15 dicembre (se confermato quanto deciso dal Consiglio dei Ministri a fine ottobre). Ci auspichiamo quindi che non venga persa questa occasione.
Di occasioni, infatti, nell’ultimo periodo, se ne sono perse. E sono occasioni a quattro zeri, come si suol dire.
La prima è stata la spesa di €10.000 per la sostituzione delle targhe viarie nel centro di Oleggio, mentre la seconda, riguarda l’asfaltatura del piazzale ovest di Piazza Atleti Azzurri d’Italia, per €40.000.
Oltre a esprimere perplessità sull’impermeabilizzazione del suolo attuata con la sostituzione degli autobloccanti forati con asfalto, il Movimento 5 Stelle ha interpellato il Sindaco per sapere se, in questo momento economicamente soffocante per le famiglie, visti anche i rincari dei buoni pasto della mensa scolastica e la variazione delle fasce ISEE che ha reso più difficile l’accesso alle agevolazioni previste per diversi servizi comunali, fosse davvero necessario effettuare tali spese. Riteniamo infatti che le manovre di un Comune debbano andare in primis nella direzione di sostegno ai cittadini in difficoltà, posticipando, in mancanza di urgenza, gli interventi strutturali.
Urgenza che invece si dovrebbe adottare nel caso della Cava Colabeton S.p.A., in Cascina Malfatta a San Giovanni, il cui suolo, durante attività di recupero ambientale, è stato invece contaminato con idrocarburi pesanti e arsenico. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interpellanza per sapere come si intenderà procedere in un caso dove, la mancanza di verifiche dell’Amministrazione pubblica e di normative più stringenti su queste tipologie di lavoro, pesa gravemente sulla tutela dell’ambiente e della salute degli oleggesi.

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