BENI CONFISCATI ALLA MAFIA, GRAZIE AL M5S SI POTRANNO AVVIARE PROGETTI DI AGRICOLTURA SOCIALE

Sarà introdotta la possibilità di realizzare progetti nel settore dell’agricoltura sociale per il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia in Piemonte. La proposta del Movimento 5 Stelle è stata accolta oggi dal Presidente Chiamparino, presente in in Commissione per la promozione della Legalità, e sarà inserita tra le linee guida del bando che presto passerà al vaglio del Consiglio regionale.

Un risultato importante che estende le possibilità di intervento per il riutilizzo dei beni che in precedenza appartenevano alla malavita organizzata e consentirà anche il coinvolgimento di persone appartenenti alle fasce deboli.

Inoltre con l’avvio in autunno del PSR (Programma di Sviluppo Rurale), che contiene apposite misure per l’agricoltura sociale, i soggetti interessati potrebbero usufruire anche di queste risorse comunitarie per avviare importanti progetti nell’ottica del riutilizzo dei beni e dell’inclusione sociale.

Gianpaolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

Giorgio Bertola, Consigliere regionale M5S Piemonte

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IO DICO NO!

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DIECI MOTIVI PER VOTARE NO
AL REFERENDUM COSTITUZIONALE

1
Per salvare i principi fondamentali della Carta voluti dai Padri costituenti nelle forme e nei limiti della Costituzione

Questa riforma non unisce ma divide e impedisce ai cittadini, in combinato con una pessima legge elettorale, di scegliersi i propri rappresentanti in Parlamento. Infatti, con la revisione costituzionale targata Renzi-Boschi-Verdini, c’è un notevole accentramento di poteri a favore dell’esecutivo a danno dei cittadini e della loro rappresentanza parlamentare e un accentramento di poteri a favore dello Stato a danno delle regioni. Di fatto il principio cardine dell’articolo uno della Costituzione, che stabilisce che la sovranità appartiene al popolo, seppur non toccato direttamente dalla riforma, viene svuotato di significato ancora più di quanto non lo sia stato fino a oggi e diventa lettera morta.

2
Per mantenere il principio costituzionale dell’uguaglianza e libertà del voto.

I principi dell’uguaglianza e della libertà del voto, sanciti dall’articolo 48 della Costituzione, secondo il quale “ll voto è personale ed eguale, libero e segreto”, vengono aggirati, anche per effetto dell’Italicum. Infatti, i nuovi senatori non saranno eletti direttamente dai cittadini, ma nominati tra i consiglieri (74) regionali e i sindaci (21) più i 5 di nomina presidenziale. Per quanto riguarda la Camera dei deputati l’Italicum, contraddicendo le indicazioni della Corte costituzionale che ha bocciato il Porcellum, ha reintrodotto in un’altra forma il sistema delle liste bloccate, creando collegi di piccole dimensioni e rendendo bloccati i capilista. I partiti, quindi, si sono assicurati la possibilità di nominare direttamente almeno due terzi dei parlamentari, impedendo di fatto agli elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, come prescrive l’art. 48 della Costituzione. Questo articolo viene aggirato: la legge elettorale, …

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Casaleggio e la scuola dell’onestà

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Dal sito beppegrillo.it
di Dario Fo

Ci sono uomini che campano la propria vita e poi se ne vanno senza lasciare nessun segno del proprio trascorso. Altri invece al momento della dipartita lasciano un solco profondo nella memoria di ognuno.
Questo è il caso di Gianroberto Casaleggio.
A questo proposito Ruzzante aggiungeva: “C’è chi attraversa il grande fiume come se si trovasse stracolmo di vele, e ponendosi, così come ha vissuto, con le braccia spalancate e riuscendo a raccogliere vento in gran quantità come fossero alberi di una nave, così da muoversi col massimo del vigore e comunicare agli altri il proprio intento”.
Gianroberto aveva un programma da condividere, e per tutto il suo tempo, con un impegno totale, ha lottato perché quella sua idea andasse in porto.
Certo, si risentiva quando si trovava accusato di agire per interesse personale, ma era un attimo solo. Appresso riprendeva slancio, teso a realizzare il proprio sogno.
E a chi dedicava questa sua fatica? Ai giovani, soprattutto.
“Ma come puoi riuscirci – mi è capitato di chiedergli – se non istituisci una scuola, un luogo dove insegnare ai ragazzi il mestiere di comunicare?”.
E Gianroberto mi rispondeva: “C’è una scuola, la più efficente, ed è la vita, nella quale non basta assistere a quello che succede ma bisogna starci dentro, lottando con sapienza e determinazione”.
E aveva ragione. Infatti tutti siamo rimasti sorpresi quando ci siamo resi conto che a sostenere l’impegno di scontrarsi con i mestieranti della politica erano spuntati dei ragazzi e delle ragazze con la faccia pulita e gli occhi di una vivacità tutta nuova.
“Ma da dove vengono? – mi chiedevo – Chi ha fatto loro da maestro?”.
“L’impegno – mi ha risposto Casaleggio – l’impegno e l’onestà degli intenti”.

Però bisogna rendersi conto che fra quei giovani decisi a rifiutare l’inganno e l’ipocrisia si sono infilati anche dei mistificatori, pronti, dopo essere stati eletti, a passare armi e bagagli nel gruppo dei politicanti, maestri dell’arraffo.
È un rischio che si corre ogni volta che si applica interamente la libertà. È fin troppo facile firmare un impegno con l’idea di non rispettarlo, e approfittare della buona fede degli altri per raggiungere un basso scopo.
Il rimedio a questo continuo pericolo è, un’altra volta, l’impegno. Non cedere mai il passo ai furbi e agli approfittatori. E soprattutto non avere mai paura di denunciare la presenza delle termiti per timore di sporcare la credibilità del tuo gruppo. Pietà l’è morta, come dicevano i nostri vecchi nelle lotte di fabbrica.

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A.A.A. Buona amministrazione cercasi a Oleggio

Questo quanto si potrebbe trovare oggi sui quotidiani cittadini nella sezione annunci a seguito del pasticcio creato dalla gruppo “Oleggio insieme”.
Ma facciamo un passo indietro e proviamo a spiegarci.

Lo scorso 2014 la neo-Amministrazione, giustificandosi per i tempi stretti dovuti alle elezioni, decise di affidare la gestione a carattere temporaneo del Teatro Civico Comunale all’associazione che gestiva, in modo ormai pluriennale, quanto concernente il servizio. Il Movimento 5 Stelle invitò quindi con un’interpellanza scritta la stessa Amministrazione a indire un bando di gara che concedesse anche alle altre numerose realtà associative oleggesi di proporre la propria candidatura, permettendo a Oleggio una diversificazione della proposta culturale e, magari, condizioni economiche di spesa maggiormente vantaggiose. Si chiedeva inoltre quali fossero i criteri di valutazione che hanno portato l’Amministrazione a rinnovare per oltre cinque anni la gestione del Teatro a una sola associazione senza mai effettuare ricerche alternative. A queste domande il Sindaco ha preferito però dare risposte vaghe fino a questo 16 settembre, quando, finalmente, si è deciso di indire un bando di gara per le prossime tre stagioni.

Sorvolando il fatto che l’amministrazione neo-eletta nel maggio 2014 fosse pressoché identica a quella passata e che risulti quindi inqualificabile l’impreparazione riscontrata per la stagione teatrale 2014/2015, il risvolto della vicenda appare questa volta ancora più assurdo. Forse il Sindaco di Oleggio, Massimo Marcassa, e l’intera Giunta di “Oleggio Insieme” non conoscono i tempi dei bandi di gara per l’assegnazione di un servizio pubblico? Non è dato a sapersi. Risulta però incomprensibile a qualsiasi cittadino l’apertura di un bando per la gestione di un Teatro a due settimane dall’inizio della stagione teatrale. Di questo se ne accorge infine anche il Dirigente Responsabile dell’Ufficio cultura, precisamente il giorno 28 settembre, a cinque giorni dall’inizio della nuova stagione, 5 ottobre 2015, urgenza che porterà il Comune di Oleggio a ri-affidare il servizio di gestione alla solita associazione per un ulteriore anno, posticipando il bando di gara per le stagioni successive.

Il Movimento 5 Stelle di Oleggio si chiede come sia possibile che un’amministrazione che si definisce efficiente, dopo tredici mesi dalla prima sollecitazione, si ritrovi solo nell’ultimo mese a cercare una società terza per la gestione di un bene pubblico, accorgendosi a meno di una settimana dell’impossibilità di garantire un servizio alla propria città. Detto questo riteniamo sia sempre ingiustificata la gestione del denaro pubblico in questo modo e, soprattutto, siamo convinti che le prime a farne le spese siano state proprio le associazioni oleggesi che, per un altro anno, non potranno proporsi per la gestione del Teatro Civico della loro città.

interpellanza TEATRO

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Nei giochi politici a rimetterci sono sempre i cittadini

16 Novembre 2015

Respinta dalla maggioranza la mozione congiunta delle minoranze sulla lotta al Gioco d’Azzardo Patologico.

Presenziando con superficialità e fastidio, poiché stufa di ascoltare le “inutili mozioni delle minoranze che fanno perdere tempo”, l’Amministrazione Comunale, manovrata dal sottufficiale Marcassa, ha respinto la mozione sul gioco d’azzardo patologico, presentata in maniera congiunta dal Movimento 5 Stelle e dal Movimento Per Oleggio allo scorso Consiglio Comunale.
Con l’ennesimo piglio autoritario, il Sindaco ha dapprima chiesto il ritiro della mozione per poterne discutere nel tavolo tecnico apposito, per poi portarla ai voti e respingerla.
Il tavolo tecnico permanente, proposto dal Movimento 5 Stelle in gennaio e ottenuto ad aprile 2015, è nato per discutere e proporre, in maniera collegiale, misure preventive e terapeutiche per aiutare i cittadini in difficoltà, affetti da gioco d’azzardo patologico. Il tavolo tecnico avrebbe dovuto riunirsi in data 26 ottobre, ma per motivi ancora non chiari, è stato rimandato dall’Amministrazione a data da destinarsi, per cui anche la discussione sarebbe stata riferita a una data ignota: insomma, l’ennesima farsa di una Giunta che non rispetta gli impegni presi, le minoranze, e non ha a cuore le istanze dei cittadini e le difficoltà dei più deboli e bisognosi.
Il Movimento 5 Stelle ha da sempre sottolineato l’importanza di coinvolgere l’Amministrazione in un percorso comune in tale ambito, proponendo diverse misure atte a cautelare la salute e l’economia dei cittadini, già adottate in moltissimi comuni del novarese: purtroppo, a parte le promesse e gli annunci, non è mai stato fatto nulla di concreto.
Il M5S di Oleggio continua a tenere alta l’attenzione sul problema gioco d’azzardo con la Campagna “SLOTTATI”, promuovendo inoltre eventi di sensibilizzazione e serate informative sul tema, alle quali dobbiamo purtroppo sottolineare, non ha mai partecipato alcun esponente della maggioranza, nonostante gli inviti fossero stati consegnati con largo anticipo.
Quale sarebbe, dunque, la disponibilità dell’attuale Giunta Comunale nell’affrontare un tema che dovrebbe essere considerato un impegno sociale?
Come valuta il Sindaco i disagi delle famiglie che perdono i loro averi sopraffatti dalle gravi dipendenze?
Approvando la mozione presentata dalle minoranze, Oleggio si sarebbe potuta distinguere quale “Comune Virtuoso”: anche per tale motivo ringraziamo il Movimento Per Oleggio, dimostratosi molto ricettivo sull’argomento sostenendo da subito tale iniziativa politica socialmente utile.

Quest’Amministrazione non deve far sorgere il dubbio che possa essere collusa con chi ha interessi nel promuovere il gioco d’azzardo, pertanto ci aspettiamo che faccia qualcosa di concreto per sostenere chi è già stato colpito dalle dipendenze patologiche, e sensibilizzi la cittadinanza affinché anche i minorenni possano capire che cadere nella trappola di “slot machine”, scommesse sportive, e “gratta e vinci” è, purtroppo, estremamente semplice.

Il Movimento 5 Stelle non abbasserà mai la guardia in tale ambito, continuando a portare avanti iniziative focalizzate sulla corretta prevenzione al Gioco d’azzardo patologico, contrastando il malaffare e la malapolitica.

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LA SOCIETA’ CHE AFFITTA UN LOCALE COMUNALE INVIA LETTERE DAL FUTURO. VOGLIAMO VEDERCI CHIARO

Il Comune affitta un locale ad una società costituita lo stesso giorno in cui la Giunta ha deliberato la concessione all’uso degli spazi.
Il 3 aprile 2015 infatti l’esecutivo comunale di Oleggio (NO), capitanato dal sindaco Marcassa, con voto unanime per alzata di mano e con il parere favorevole del segretario generale sotto il profilo della legittimità, ha deliberato di affittare alla società Global Care l’unità immobiliare di corso Matteotti 90, stabile di proprietà Comunale.
La Giunta nel testo della delibera ha dichiarato di prendere atto delle comunicazioni pervenute dalla Società Global Care – Società Cooperativa di Mazzaferro Maria Immacolata, di verificate al protocollo il primo dicembre 2014 ed un’altra comunicazione protocollata il 26 gennaio 2015. Attraverso queste missive veniva espressa la volontà di poter usufruire dei locali mediante la definizione di un contratto d’affitto, riservandosi di eseguire a propria cura e spese i necessari lavori di manutenzione. Fin qui niente di strano.
Alcuni interrogativi sorgono quando apprendiamo la data di iscrizione della Global Care al registro delle imprese: proprio il 3 aprile 2015, stesso giorno della delibera comunale. Potrebbe essere solo un caso, oppure in Comune esiste un filo diretto privilegiato con la Camera di Commergio. Tutto leggittimo, ma molto strano.
Il mistero s’infittisce leggendo la data di costituzione della Global Care: 27 marzo 2015. Come è stato possibile che una società costituitasi in quella data avesse inviato lettere già a dicembre 2014 e gennaio 2015?
A questo punto chiediamo la revoca immediata della delibera, nel caso in cui non avvenisse valuteremo iniziative di tipo giudiziario.

Stefano Riva, Consigliere comunale M5S Oleggio (NO)

Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

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OLEGGIO – MOVIMENTO 5 STELLE: “VIA LE ANTENNE DALLA TESTA DEI BAMBINI”

OLEGGIO – MOVIMENTO 5 STELLE: “VIA LE ANTENNE DALLA TESTA DEI BAMBINI”
2 aprile 2015

Via le antenne dalla testa dei bambini di Oleggio. Pur condividendo la necessità di consegnare agli studenti opportunità di formazione e tecnologie avanzate, non possiamo nascondere la profonda preoccupazione per l’installazione di antenne wi fi sopra e all’interno di tutti gli istituti scolastici della città.

Numerosi, attendibili e qualificati studi scientifici nazionali ed internazionali attestano la potenziale nocività per la salute umana delle onde elettromagnetiche scaturite da tecnologie di comunicazione senza fili. Tali indagini ipotizzano inoltre l’eventualità che possano verificarsi danni al sistema neurologico, immunitario, endocrinologici e persino genotossici-tumorali, ma anche effetti che inducono ad aumentare fenomeni di elettrosensibilità nella popolazione.

Alcuni paesi europei hanno assunto importanti provvedimenti cautelativi, come la Francia, dove l’uso dei cellulari è stato proibito nelle scuole elementari e medie e la Germania, dove il Wi-Fi è stato vietato in tutte le scuole pubbliche sin dal 2008.

A prescindere dalle considerazioni legate alla salute pubblica, riteniamo svantaggiosa la convenzione stipulata tra il Comune e l’azienda Hai Service Srl in quanto il funzionamento delle antenne, solo per quanto riguarda l’elettricità costerà 1.500 euro all’anno al Comune mentre il privato potrà fare profitto con altre utenze. A ciò va aggiunta la cifra per l’acquisto delle antenne, anch’essa a carico delle casse comunali.

Senza considerare il fatto che nel Comune di Oleggio il servizio adsl è perfettamente funzionante e nessuno degli istituti scolastici ha richiesto un potenziamento del collegamento internet. Inoltre tutte le scuole sono considerate, nel regolamento comunale, “aree sensibili” dove dovrebbe essere impedita l’installazione di antenne telefoniche.

Per questi motivi abbiamo presentato in Consiglio comunale ad Oleggio un atto d’indirizzo (in allegato) per chiedere la rimozione delle antenne dagli edifici scolastici e la cablatura delle aule scolastiche per potenziare il collegamento internet via cavo. Intervento che poteva essere effettuato con le risorse spese per le antenne. Contestualmente il Consigliere regionale Paolo Andrissi presenterà un atto d’indirizzo per mitigare gli effetti dei sistemi wireless.

M5S Oleggio (NO)
Stefano Riva, Consigliere Comunale M5S Oleggio (NO)
Paolo Andrissi, Consigliere regionale M5S Piemonte

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SLOTTATI!

SLOTTATI è il nome della campagna avviata dal Movimento 5 Stelle di Oleggio per contrastare il fenomeno sempre più crescente del gioco d’azzardo “legalizzato”. Oggi infatti, slot machine, video-poker, gratta e vinci e poker on-line fanno parte di quel circuito di “vincite facili” capaci di ingabbiare le persone più fragili nell’ostinata ricerca della giocata fortunata. Purtroppo però, ciò che accade è esattamente l’opposto. Se la “liberalizzazione controllata” doveva sfavorire l’aumento delle pratiche clandestine ciò che è avvenuto è stato invece l’aprire un mercato di elevati guadagni a lobby che ora ne detengono totalmente il controllo; soprattutto da quando, nel 2006, la legge Bersani-Visco ha aperto il mercato alle multinazionali straniere. In questo scenario, per via di una legislazione arretrata e una crescente deregolamentazione, allo Stato rimane poco nulla, mentre molto viene tolto alle fasce più deboli dei cittadini. Diventare giocatori ludopatici è infatti più facile di quanto si pensi, ancor di più se si fa caso alla martellante pubblicità che va a puntare dritta ai problemi delle famiglie. L’allarme è tanto preoccupante quanto lo sono i costi per guarire da questa dipendenza. Si parla di diversi miliardi euro che andranno a crescere nei prossimi anni, a fronte di ricavi sempre più esigui a favore dello Stato.
Questi motivi hanno spinto il gruppo di attivisti 5 Stelle di Oleggio a intraprendere un percorso di studio e di collaborazione con agenzie e associazioni del territorio che si occupano del fenomeno, impegnandosi nella realizzazione della campagna SLOTTATI che si propone di sostenere percorsi di recupero per giocatori ludopatici, e di prevenire e sensibilizzare sul tema.
Giovedì 29 gennaio il Movimento 5 Stelle, insieme al proprio consigliere Stefano Riva, ha quindi presentato SLOTTATI all’attuale Amministrazione comunale che si è detta favorevole a una collaborazione tra le diverse forze politiche in favore di un’iniziativa che non può che avere riscontri sociali positivi sui tutti i cittadini oleggesi.

Per avere maggiori informazioni o aderire alla campagna SLOTTATI scrivere a: info@5stelle.it

 

 

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L’8 x mille all’edilizia scolastica: è ora di agire

Che in Italia la lunghezza dei tempi burocratici possa porre un freno o ritardare iniziative atte a migliorare il Paese, è cosa nota. Ma che le buone iniziative vengano bloccate sul nascere dalle amministrazioni comunali, beh, questo risulta più difficile da accettare.
Il 16 ottobre il Movimento 5 Stelle di Oleggio ha depositato in Comune una lettera che poneva all’attenzione del sindaco e della giunta la possibilità di presentare la richiesta per ricevere l’8X1000 per l’edilizia scolastica. Possibilità frutto di un emendamento del Movimento 5 Stelle che permetterà ai cittadini di devolvere parte delle proprie tasse per la ristrutturazione, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza delle scuole italiane, in contrasto alla politica del Governo Renzi che alle promesse di devolvere oltre tre miliardi per gli edifici scolastici ha invece destinato meno di cento milioni di euro. A oggi l’Amministrazione non ha dato nessun riscontro di voler procedere in tale direzione, tant’è che, al prossimo Consiglio comunale il consigliere cinque stelle, Stefano Riva, presenterà una mozione che impegni il Sindaco e la Giunta a fare richiesta formale per poter usufruire di tali fondi.
I tempi infatti stringono, essendo il termine ultimo il 15 dicembre (se confermato quanto deciso dal Consiglio dei Ministri a fine ottobre). Ci auspichiamo quindi che non venga persa questa occasione.
Di occasioni, infatti, nell’ultimo periodo, se ne sono perse. E sono occasioni a quattro zeri, come si suol dire.
La prima è stata la spesa di €10.000 per la sostituzione delle targhe viarie nel centro di Oleggio, mentre la seconda, riguarda l’asfaltatura del piazzale ovest di Piazza Atleti Azzurri d’Italia, per €40.000.
Oltre a esprimere perplessità sull’impermeabilizzazione del suolo attuata con la sostituzione degli autobloccanti forati con asfalto, il Movimento 5 Stelle ha interpellato il Sindaco per sapere se, in questo momento economicamente soffocante per le famiglie, visti anche i rincari dei buoni pasto della mensa scolastica e la variazione delle fasce ISEE che ha reso più difficile l’accesso alle agevolazioni previste per diversi servizi comunali, fosse davvero necessario effettuare tali spese. Riteniamo infatti che le manovre di un Comune debbano andare in primis nella direzione di sostegno ai cittadini in difficoltà, posticipando, in mancanza di urgenza, gli interventi strutturali.
Urgenza che invece si dovrebbe adottare nel caso della Cava Colabeton S.p.A., in Cascina Malfatta a San Giovanni, il cui suolo, durante attività di recupero ambientale, è stato invece contaminato con idrocarburi pesanti e arsenico. Il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interpellanza per sapere come si intenderà procedere in un caso dove, la mancanza di verifiche dell’Amministrazione pubblica e di normative più stringenti su queste tipologie di lavoro, pesa gravemente sulla tutela dell’ambiente e della salute degli oleggesi.

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CAVA DI OLEGGIO, DOVEVA ESSERE RIPRISTINATA MA ADESSO E’ UN SITO DA BONIFICARE

ANDRISSI (M5S): “CAVA DI OLEGGIO, DOVEVA ESSERE RIPRISTINATA MA ADESSO E’ UN SITO DA BONIFICARE”
6 novembre 2014

In provincia di Novara si sta assistendo a una situazione preoccupante riguardo le modalità di riempimento di alcune cave giunte al termine del loro ciclo estrattivo. In ultimo, un caso che riguarda da vicino proprio la città di Oleggio. La Provincia di Novara, in una prima autorizzazione di ripristino ambientale della cava di ghiaia e sabbia in località S. Eustachio-Cascina Malfatta, situata in frazione San Giovanni , ha permesso l’utilizzo di diversi tipologie di rifiuti, tra cui anche fanghi di cartiera. A cava praticamente riempita l’Amministrazione provinciale ha dichiarato di non consentire più l’utilizzo dei fanghi di cartiera. Scelta assolutamente condivisibile se fosse arrivata fin dall’avviamento dell’iter dei lavori, e non alla loro conclusione.
Il 24 settembre 2014 si è quindi riunita la Conferenza dei Servizi per valutare il rinnovo e la modifica degli interventi di recupero ambientale presso la medesima cava, presentati dalla ditta Colabeton SpA. In questa occasione è emerso che “ le analisi effettuate” dall’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ” sui campioni di terreno prelevati nelle trincee scavate nella porzione di cava ritombata hanno evidenziato il superamento dei limiti […] per il parametro idrocarburi pesanti (valori a volte anche cinque volte superiori ai limiti consentiti dalla legge) e, in un caso, anche per il parametro arsenico”. Inoltre l’ARPA evidenzia che “nell’apertura delle trincee per i campionamenti di giugno 2014, non si sono rilevati i 50 cm di terreno umico previsti da progetto”.
La situazione, a questo punto, è veramente paradossale: un ripristino ambientale si sta trasformando in un sito contaminato da bonificare. Non si giunge per caso a situazione così equivoche e pericolose. Infatti, è la stessa Regione Piemonte che ha autorizzato l’utilizzo di rifiuti per il riempimento della cava Allara a Romentino (NO), cava con falda affiorante. Una cosa mai concessa prima che crea un ulteriore precedente per casi simili e pure peggiori.
La gestione delle cave, ancora una volta, ci dimostra sia la carenza di verifiche e controlli da parte delle Amministrazioni pubbliche, sia la necessità di disporre di normative più stringenti a tutela della salute, dell’ambiente e delle persone.
Paolo Andrissi, Consigliere Regionale M5S Piemonte

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Sì, io voto Sì

Sabato, 9 aprile 2016 c’è stato una conferenza per approfondire le informazioni riguardanti il quesito posto al voto referendario del 17/04. La conferenza è stata organizzata dagli attivisti del Meet-up di Oleggio, i relatori sono stati Davide Crippa, cittadino eletto alla Camera, e Gianpaolo Andrissi, cittadino eletto al Consiglio Regionale del Piemonte.

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AZZARDOPATIA – IL 6 NOVEMBRE INFORMIAMOCI SULLE STRATEGIE DEL M5S

Il Movimento 5 Stelle di Oleggio è lieto di invitare la cittadinanza una serata informativa dal titolo “Azzardopatia: cosa fa il Movimento 5 Stelle?” che si svolgerà il 6 novembre alle ore 21.00 sala 2 del Teatro Civico di Oleggio.
Alla serata interverranno come relatori i portavoce Deputati alla Camera Davide Crippa e Matteo Mantero, il portavoce al Consiglio regionale del Piemonte Gianpaolo Andrissi il Portavoce al Consiglio Comunale di Oleggio Stefano Riva e il Portavoce al Consiglio Comunale di Borgomanero Massimo Fontaneto.

Durante l’evento verranno presentate le proposte che il Movimento 5 Stelle sta portando avanti a livello Nazionale, Regionale e Comunale.
Sarà l’occasione per evidenziare come la lotta al gioco d’azzardo sia un tema focale sul quale non bisogna abbassare la guardia, anzi, è un fenomeno che riguarda l’intera società, e che assume dimensioni sempre più vaste, interessando tutta la popolazione al di là dell’età, genere e appartenenza sociale.

Le varie forme di gioco d’azzardo legalizzato quali slot machines, gratta e vinci, giochi on-line, lotterie istantanee, etc, sono ormai diffuse sul territorio nazionale e coinvolgono bar, tabaccherie, negozi, centri commerciale, sale da gioco ma anche luoghi tradizionalmente sicuri come la casa di famiglia con accesso al PC. È un gioco (sporco) che ha raggiunto tutti i luoghi della quotidianità.

Le difficoltà economiche attuali, che stanno colpendo molte famiglie, spingono un numero crescente di persone a cercare nel gioco d’azzardo una via d’uscita tentando la fortuna e peggiorando, spesso, la loro situazione economica e familiare.
Contrastare questo fenomeno è un dovere delle istituzioni che oggi sono chiamate in causa per arginare – il M5S spinge verso l’eliminazione – tali forme di gioco anche se lecite, che provocano gravi danni economici e sociali alle famiglie e all’intera comunità.

L’ eccessiva diffusione delle sale dedicate al gioco d’azzardo è il risultato di scelte che riteniamo sbagliate e che stanno alimentando un fenomeno della dipendenza in costante crescita. Occorre creare un circuito virtuoso, sostenere una cultura della responsabilizzazione sui rischi sia verso la persona che verso la comunità nel suo insieme.

Occorrono politiche di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, interventi legislativi che blocchino la pubblicizzazione e il proliferare di offerte sul territorio, e uno sviluppo di servizi di aiuto alle persona che cadono nella dipendenza da gioco d’azzardo.
L’ obiettivo della serata è mettere in luce come sia necessario che a livello politico si prendano decisioni che affrontino seriamente questa piaga sociale che non va sottovalutata; poiché è l’espressione di un disagio dilagante, dove gli interessi delle lobby e delle concessionarie prevalgono sulla salute psico-fisica delle persone.

Affrontare il tema della lotta al gioco d’azzardo è un modo per gettare uno sguardo sulla nostra società attuale con la visione di cambiarla!

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3 GIUGNO: PRIMO CONVEGNO SUL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

A Oleggio il gioco d’azzardo “legalizzato” avrà vita dura. Grazie al Movimento 5 Stelle è partita ufficialmente SLOTTATI, una campagna per contrastare direttamente sul territorio il circuito del gioco d’azzardo attraverso un programma di sensibilizzazione della cittadinanza e prevenzione sul tema. SLOTTATI ha avuto da subito l’adesione dell’intera Amministrazione comunale che si è resa disponibile a una collaborazione per il raggiungimento di un fine condiviso. Dal 2012 la ludopatia – dipendenza dal gioco d’azzardo – è rientrata infatti nell’ambito dell’attività riabilitativa sanitaria e sociosanitaria insieme alla tossicodipendenza e all’abuso di alcol, con una spesa che oscilla tra i 5,5 e i 6,5 miliardi di euro, rispetto agli 8 miliardi di incasso dello Stato derivanti da slot machine, video poker e gratta-e-vinci (90 miliardi di euro è invece il guadagno delle multinazionali del gioco d’azzardo legalizzato, terza industria del paese con il 4% del Pil prodotto). Dopo diverse sollecitazioni si è ottenuta quindi l’apertura di un Tavolo Tecnico atto a occuparsi del problema attraverso a un dibattito costruttivo con diversi professionisti del settore. Questo lavoro ha portato all’organizzazione di una serata che avrà l’intento di informare i cittadini oleggesi su quello che realmente è il gioco d’azzardo, sulle problematicità e le derive sociali a cui può portare, sul riciclaggio del denaro sporco e sui costi derivanti dalle cure dei giocatori patologici. A questo primo incontro, che si terrà il 3 giugno all’ENAIP di Oleggio e vedrà la partecipazione di esperti che porteranno la loro testimonianza ed esperienza, saranno invitati a partecipare anche le scuole, i medici e le associazioni oleggesi. Nuove iniziative di sensibilizzazione saranno organizzate a partire da settembre.

La campagna SLOTTATI, nata da un’idea degli attivisti 5 stelle, è un primo grande traguardo che il Movimento 5 Stelle è riuscito a ottenere a Oleggio, grazie a un costante lavoro sul territorio, a dimostrazione del fatto che, pur essendo in minoranza, si può svolgere un ruolo fondamentale nella costruzione di politiche migliori.

Per avere maggiori informazioni o aderire alla campagna SLOTTATI scrivere a: info@oleggio5stelle.it

Stefano Riva, consigliere Movimento 5 Stelle di Oleggio

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